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domenica 14 luglio 2013

MONDIALI UNDER 20: I MIGLIORI

Ha vinto la squadra più forte. Ha vinto la squadra favorita. La Francia di Pogba e soci si è aggiudicata il Mondiale Under 20 battendo in finale, dopo la lotteria dei calci di rigore, l'Uruguay di Nico Lopez, neo acquisto dell'Udinese. Grande torneo quello della squadra transalpina, capace di asfaltare tutte (o quasi) le avversarie. Solo un piccolo passo falso nel girone di qualificazione, dove è stata sconfitta dalla Spagna per 2-1, ma nell'occasione 10/11 dei titolari non sono stati schierati dal Ct Mankowski per ragioni di turnover. La formazione titolare è composta da giocatori che possono tranquillamente giocare nella nazionale maggiore dei Blues. In porta troviamo Areola, vice Sirigu nel PSG, gran protagonista soprattutto nella finale dove ha parato 2 rigori. Discreto portiere che si è visto poco durante l'intero mondiale, essendo stato impegnato solo nelle ultime 2 partite. Nella difesa a 4 spicca il terzino sinistro Dignè del Lille, sul taccuino di tutti i più grandi club europei. Terzino di grande spinta e tatticamente molto bravo. I centrali difensivi, Umtiti del Lione e Zouma del St.Etienne, hanno dominato in lungo e in largo grazie alla loro strapotenza fisica nettamente superiore alla media. A destra Foulquier del Rennes ha dimostrato di avere buoni doti atletiche e discreta tecnica di base. Ma è a centrocampo la vera forza della squadra translapina. La coppia Pogba-Kondgobia è stata spaventosa. Lo juventino, nominato miglior giocatore del torneo, ha dimostrato una classe immensa. Il mancino del Siviglia ha abbinato quantità e qualità in ogni match. A coprire le spalle al duo colored ci ha pensato il "tattico" della squadra, Veretout, centrocampista del Nantes, vero e proprio ago della bilancia della squadra. In attacco il tridente delle meraviglie: a sinistra Bahebeck (Clicca qui), scuola Psg, che si appresta a disputare la prima stagione da titolare in Ligue 1 con la maglia del Valenciennes, al centro il neo Gunners, Yaya Sanogo e a destra il talento più puro (insieme a Pogba), quel Thauvin (Clicca qui) che il Marsiglia vuole strappare a tutti i costi al Lille.


Di seguito riporto l'elenco dei giocatori che più si sono messi in luce durante la competizione: 

PORTIERI

Mohammed Hameed (Iraq): Capitano della nazionale che ha fatto sognare sognare un paese intero. Vera anima della squadra, Hameed presenta dei limiti tecnici evidentissimi, ma ho voluto premiarlo per la grinta e il coraggio che riesce a trasmettere all'intera squadra. Nei pali non è male, è molto reattivo e nella competizione ha effettuato anche una serie di veri e propri miracoli (il Paraguay ne sa qualcosa), mentre nelle uscite non è sempre impeccabile. Folle.

Mohamed Hamed


Chang-Geun Lee (Corea del Sud): Buon portiere, capitano della Corea del Sud, squadra arrivata fino ai quarti di finale. Lee è dotato di buoni fondamentali, buon fisico, bravo nelle uscite, con personalità guida la difesa.


DIFENSORI
Niko Datkovic (Croazia): Clicca qui

Josè Gimenez (Uruguay): Clicca qui

Ali Adnan (Iraq): Terzino sinistro fluidificante della nazionale irachena. Rappresenta una delle principali sorprese del torneo. Adnan è un terzino molto offensivo, dotato di una grande forza fisica, di una progressione devastante e di una buona tecnica. Nell'Iraq gioca terzino in una difesa a 4 ma, dato alcuni limiti tattici e difensivi, il ruolo più adatto alle sue caratteristiche è quello di fluidificante sinistro con il compito di coprire l'intera fascia. Ottimo piede, calcia molto bene le punizioni.

Abdul Baba (Ghana): devastante terzino sinistro del Ghana che quest'anno ha militato nel Greuther Furth, squadra retrocessa dalla Bundensliga. Lasciato in panchina nella prima partita del torneo, nei successivi match è risultato sempre uno dei migliori in campo della squadra africana. Dotato di un gran fisico, Baba dimostra anche di avere una discreta tecnica.

Konstantinos Stafylidis (Grecia): terzino sinistro e capitano della nazionale ellenica. Le prestazioni fornite in campionato con la maglia del Paok e le conferme avute con la maglia della nazionale, hanno valso al giovane terzino greco la chiamata del Bayer Leverkusen, che l'ha acquistato per 1,5 milioni di euro dal club greco che quest'anno ha conquistato l'accesso ai preliminari della Champions League. Stafylidis è un terzino tatticamente molto bravo, sia in fase offensiva che difensiva e, inoltre, è dotato di un buon piede, con il quale riesce a pennellare ottime punizioni e cross dal fondo.

Konstantinos Stafylidis

Yong-Hwan Kim (Corea del Sud): Terzino destro coreano classe '93 che gioca in patria nel Soongsil University. Giocatore molto disciplinato, tiene bene la posizione e cerca sempre di uscire palla al piede dalla difesa e costruire l'azione, evitando di effettuare lanci lunghi senza senso.

CENTROCAMPISTI

Sebastian Perez (A.Nacional): Tignoso centrocampista difensivo colombiano che gioca in patria nell' Atletico Nacional. Perez è il classico rubapalloni di centrocampo dotato di grande dinamismo, forza nelle gambe e polmoni d'acciaio. Wenger in questi giorni gli sta facendo sostenere un periodo di prova.

Andreas Bouchalakis (Grecia): Mezz'ala sinistra della Grecia. Milta nel campionato di serie B ellenico, precisamente nell'Ergotelis, club con il quale  ha collezionato 39 presenze e 5 gol. Gran fisico, mancino, è dotato di una buona tecnica e di un gran tiro dalla distanza. Macchinoso

Humam Tariq (Iraq): Tra i più giovani dell'intero torneo, questo centrocampista classe '96 iracheno ha messo in mostra delle qualità molto interessanti. Nel centrocampo della squadra asiatica fungeva da raccordo tra il centrocampo e l'attacco. Ottima tecnica, gran dinamismo, buon tocco di palla: una delle scoperte più belle del Mondiale.

Djamshid Iskandarov (Uzbekistan): Protagonista della prima fase a girone, dove grazie anche alle sue giocate, l'Uzbekistan è riuscito a qualificarsi per gli ottavi di finale. Purtroppo una distorsione alla caviglia l'ha tenuto fuori nel momento più bello del torneo, ma nelle 2 partite e mezza nelle quali ha giocato, Iskandarov ha dimostrato notevoli qualità, soprattutto tecniche. Centrocampista mancino tuttofare della squadra asiatica, ha svolto sia il ruolo di mezz'ala, sia di regista che di trequartista, sempre con grande classe. Davvero interessante.

Djamshid Iskanderov

Juan Quintero (Colombia): In una Colombia che ha deluso le aspettative, Quintero ha confermato di possedere qualità davvero importanti. Col suo sinistro è in grado di disegnare traiettorie davvero impossibili. Fenomeno.

Joao Mario (Portogallo): Mezz'ala portoghese che gioca nello Sporting Lisbona. Il migliore, insieme a Bruma, della spedizione lusitana in terra turca. Abbina un'ottima tecnica a una buona capacità tattica. Può giocare anche davanti alla difesa.

Moses Odjer (Ghana): Classe '96, è uno dei giocatori più giovani dell'intera competizione. Tipico centrocampista ghanese tutta corsa e sostanza, dotato di un buon tiro dalla distanza. Su di lui gli occhi di Sartori, Ds del Chievo Verona.

ATTACCANTI

Ante Rebic (Croazia): Devastante attaccante croato. Destro, sinistro, veloce, forte fisicamente, brava di testa, ottima tecnica, bravo nel calciare con entrambi i piedi. Rebic ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche per diventare un futuro top player. Giocando in una posizione non esattamente consone alle sue caratteristiche (esterno nel tridente), è riuscito comunque a mettersi in evidenza realizzando gol di pregevole fattura e giocate davvero interessanti. Lo Shevchenko croato.

Ante Rebic

Bruma (Portogallo): Eccezionale esterno offensivo classe '96 originario della Guinea Bissau. Già in pianta stabile nella prima squadra dello S.Lisbona, Bruma ha rappresentato una spina nel fianco per tutti i suoi avversari. Partendo da sinistra e accentrandosi sul piede forte, ha messo in mostra le sua qualità migliori: velocità, tecnica e capacità di inserirsi negli spazi. Dopo il Mondiale la sua valutazione è triplicata.

Jese (Spagna): Clicca qui

Gerard Deulofeu (Spagna): Esterno scuola Barcellona appena acquistato in prestito dall'Everton di Roberto Martinez. Insieme a Jese ha rappresentato una delle migliori coppie offensive del torneo. Di lui ormai non si hanno più segreti, ha tutte le qualità per sfondare nel calcio che conta.

Abdul Ajagun Nigeria): Clicca qui

Nicolas Castillo (Cile): Era uno dei giocatori più attesi del torneo. Ci ha messo poco per far capire che bisogna puntare su di lui ad occhi chiusi. Bomber vecchio stampo, implacabile sotto porta, dotato di un grande fisico, molto forte di testa ma anche discreto tecnicamente.

Ebenezer Assifuah-Inkoom (Ghana): Attaccante micidiale del Ghana. Classe '93, gioca in patria, ma certamente dopo i 6 gol realizzati nella manifestazioni (alcuni di pregevole fattura), molte squadre europee faranno a gara per assicurarsi le sue prestazioni. Attaccante completo, che dà il meglio di se quando gioca prima punta e può attaccare gli spazi in velocità.

Per quanto riguarda il reparto offensivo aggiungo 2 giocatori che non hanno disputato un grande mondiale ma hanno tutte le qualità per sfondare nel calcio che conta: Antonio Sanabria (Paraguay) e Jhon Cordoba (Colombia). Il paraguaiano della cantera del Barcellona è un fuoriclasse. Trequartista classe '96 si è visto a sprazzi durante la competizione, ma non c'è nessun dubbio sul fatto che diventerà uno dei giocatori paraguaiani più forti di sempre. Il colombiano è una punta centrale potentissima dal grande fisico e dalla buona tecnica. Deve diventare più concreto: se ci riesce potrà essere il futuro Jackson Martinez (i messicani dello Jaguares lo hanno acquistato l'anno scorso proprio per sostituire il bomber del Porto).

sabato 25 agosto 2012

SPECIALE: I NUOVI STRANIERI 2012/2013 - PARTE 4

Ahmed Hegazy (Fiorentina): Possente difensore centrale egiziano classe '91. Hegazy è stato acquistato lo scorso gennaio dal Ds uscente Pantaleo Corvino. Il giovane difensore egiziano è stato protagonista con la sua nazionale di una buona Olimpiade. Alto 193cm, fa della potenza fisica e del colpo di testa le sue doti principali. Un pò lento e macchinoso. Discreto acquisto


Allan (Udinese): Esterno di centrocampo brasiliano classe '91 prelevato dal Vasco do Gama. Buon acquisto quello messo a segno dalla società friulana, che si è assicurato un giovane in grado di giocare in più ruoli in mezzo al campo. Il ruolo naturale è quello di fluidificante destro, ma è in grado di giocare sia come mezz'ala a centrocampo che come terzino destro. Buona tecnica, velocità e dribbling. Buon acquisto.

Paul Pogba (Juventus): Gran colpo quello messo a segno da Marotta. Si è assicurato a parametro zero uno dei migliori centrocampisti della sua età. Classe '93, nel 2009 si trasferisce alla società Manchester United. Il Le Havre denuncia in seguito alla FIFA delle irregolarità nella trattativa, sostenendo che lo United, per convincere la famiglia del giocatore, aveva promesso loro una casa e quasi novantamila sterline. Pogbà è il capitano della nazionale Under 19 con la quale ha vinto il bronzo negli ultimi Europei che si sono svolti in Estonia. Centrocampista centrale completo, bravo nel difendere, nell'impostare la manovra e negli inserimenti offensivi. Grande personalità e forza fisica. Ottimo acquisto.


Gabriel (Milan): Altro segnale di confusione della dirigenza milanista (dopo Traorè) è l'acquisto del giovane portiere brasiliano. Potrà essere anche un buon portiere, ma occupare un posto da extracomunitario per un "terzo portiere" non mi sembra un'ottima scelta. Da valutare.

Anselmo (Genoa): Centrocampista difensivo brasiliano tutto da scoprire. Portato in Italia da Lo Monaco prima che venisse esonerato da Preziosi (sarà per colpa del brasiliano??), Anselmo si è guadagnato la fiducia di De Canio durante il ritiro estivo. Da valutare.

Juan Fernando Quintero (Pescara): Trequartista colombiano classe '93 prelevato dall'Envigado. Tutto mancino, Quinterito può giocare in diversi ruoli: trequartista (ruolo naturale) ed esterno offensivo. L'obiettivo del Pescara è quello di farlo diventare il nuovo Verratti. Infatti, nel precampionato, Stroppa l'ha utilizzato anche come regista di centrocampo. Grande tecnica, ottima visione di gioco, ma ancora troppo fragile fisicamente, può essere però considerato come un ottimo acquisto per il futuro.


Dodò (Roma): Terzino brasiliano acquistato dal Corinthians. Gran bel giocatore! Terzino sinistro di grande spinta e tecnica, dotato di un ottimo cross e di un buon tiro dalla distanza. Purtroppo viene da un bruttisimo infotunio ai legamenti del ginocchio che hanno costretto la Roma a correre ai ripari acquistando Balzaretti. Il terzino del futuro. 



venerdì 24 agosto 2012

SPECIALE: I NUOVI STRANIERI 2012/2013 - PARTE 3

Arevalo Rios (Palermo): Dopo averlo a lungo inseguito, finalmente Zamparini è riuscito ad accaparrarsi le prestazioni sportive dell'esperto mediano uruguaiano. 30 anni il 27 settembre, Rios assicura una grande copertura a centrocampo. Lo possiamo definire come il Gattuso uruguaiano. Molto bravo nell'interdizione, meno nell'impostare la manovra e negli inserimenti offensivi (quest'ultimi quasi nulli). Forse è stato pagato un pò troppo (3 milioni di euro). Discreto acquisto.


Bakaye Traoré (Milan): Che la dirigenza del Milan avesse un pò le idee confuse per questa sessione di mercato lo si era capito dall'acquisto a maggio a parametro zero dal Nancy del mediano senegalese. Un discreto giocatore, ma non certamente da Milan e soprattutto utile al centrocampo rossonero, dove di giocatori con le caratteristiche simili a Traorè ce ne sono abbastanza (Ambrosini, Muntari, Strasser, Nocerino, Flamini). Da valutare.

Alvaro Pereira (Inter): Terzino sinistro, e all'occorrenza interno sinistro di centrocampo, uruguaiano prelevato dal Porto per 10 milioni di euro. Cifra pesante e non so se li vale tutti. Buon giocatore,nulla da dire, ma sembra un acquisto un pò troppo "semplice". Resta comunque un buon giocatore dotato di una grande forza fisica ma di una tecnica (soprattutto nel cross) ancora da perfezionare. Buon giocatore.

Daniel Tozser (Genoa): Classico mediano mancino acquistato a parametro zero dal Genk. Centrocampista di esperienza, bravo sia nel difendere che nel macinare gioco a centrocampo. Bravo nel battere i calci piazzati. Discreto acquisto, ma al Genoa serve qualcos'altro in mezzo al campo.


Facundo Roncaglia (Fiorentina): Difensore centrale e all'occorrenza terzino dx/sx argentino prelevato dal Boca Juniors a parametro zero. Chiamato anche il "Maicon bianco" e mai soprannome fù più errato. Il ruolo naturale di Roncaglia è, infatti, quello di difensore centrale, ruvido e duro da superare. Il ruolo di terzino lo svolge in modo molto difensivo. Perfetto per la difesa a 3 che ha in mente Montella. Buon acquisto.


Birkir Bjarnason (Pescara): Centrocampista centrale islandese prelevato in prestito dallo Standard Liegi. Ha iniziato la sua carriera da professionista nel campionato norvegese, nel Viking. Le ottime prestazioni fornite gli hanno valso la chiamata del prestigioso club belga dello Standard Liegi, dove però non è riuscito ad imporsi. Il Ds Delli Carri lo ha portato in riva all'Adriatico per garantire muscoli e qualità al centrocampo della squadra abruzzese. Bjarnason è una mezz'ala molto brava negli inseriemnti offensivi. Dotato di un buon calcio dalla distanza. Potrebbe essere una delle sorprese della stagione.

Thomas Heurtaux (Udinese): Difensore centrale francese acquistato dal Caen per 2 milioni di euro. La scorsa stagione è stata sfortunata per la squadra, ma fortunata dal punto di vista personale. Buone prestazioni condite da 5 gol lo hanno posto all'attenzione del club friulano. Dovrà battere una folta concorrenza per ottenere il posto da titolare. Discreto acquisto.

Ivan Piris (Roma): Terzino destro paraguiano acquistato dal San Paolo. Buona corsa, ottima spinta offensiva, discreto marcatore, Piris sembra adatto per il gioco di Zeman. Il difetto sta nella struttura fisica, un pò gracilina. Buon acquisto.


SPECIALE: I NUOVI STRANIERI 2012/2013 - PARTE 2

Maicosuel (Udinese): O Mago. Così è soprannominato il nuovo trequartista dell'Udinese. Acquistato per 5 milioni di euro dal Botafogo, Maicosuel avrà il compito di sostenere Totò Di Natale nelle azioni offensive della squadra friulana. Nella stagione 2008 fu nominato miglior giocatore della serie A brasiliana e venne, subito dopo, acquistato dall'Hoffenheim, dove però il giovane brasiliano non si è riuscito ad imporre soprattutto per via di problemi di adattamento al clima tedesco. Potrebbe essere una rivelazione della stagione.


Matias Fernandez (Fiorentina): Trequartista cileno prelevato per poco più di 2 milioni di euro dallo Sporting Lisbona. Esploso nel Colo Colo insieme ad Alexis Sanchez (nel 2006 realizzò 20 reti), Mati ha avuto una carriera costellata da alti (pochi) e bassi (molti). Nel Villareal non è riuscito mai ad imporsi, cosa che è accaduta anche nello Sporting Lisbona. La Fiorentina crede molto nelle qualità del cileno e non è detto che la fiducia riposta dal club viola non venga ripagata. Acquisto interessante.

Dorlan Pabon (Parma): Vicecapocannoniere dell'ultima Copa Libertadores (alle spalle del fenomenale Neymar), Pabon potrebbe rivelarsi come il craque della stagione. Prelevato dall'Atletico Nacional per 5,5 milioni di euro, il colombiano ha il difficile compito di sostituire Sebastian Giovinco. Dotato di un gran tiro dalla distanza e di una grande velocità, Pabon potrebbe diventare il nuovo idolo dello stadio Tardini. Buon acquisto.


Danilo Avelar (Cagliari): Terzino sinistro brasiliano prelevato dal Karpaty Lviv, dove in realtà non era un titolare fisso. Per lui anche un'esperienza (poco fortunata) in prestito allo Schalke04. Giocatore tutto da scoprire.

Lucas Castro (Catania): El Pata è il primo colpo argentino messo a segno dal nuovo Ds degli etnei, Gasparin. Centrocampista offensivo, è dotato di un buon dribbling in velocità e di un buon calcio dalla distanza. Nel Catania dovrà lottare per ottenere un posto da titolare. Discreto acquisto.

James Troisi (Atalanta): Esterno offensivo australiano acquistato a parametro zero dalla Juventus, che lo ha girato in prestito all'Atalanta nell'affare Gabbiadini. Cresciuto nell'Adelaide, Troisi (il padre è italiano) giunse in Europa nel 2005 grazie al Newcastle, dove però non ha mai esordito in prima squadra. Nel 2008 si trasferisce al Gencerbiligi e nella stagione successiva al Kayserispor, dove colleziona 64 presenze e 10 gol. Troisi è un destro naturale al quale piace partire dalla sinistra per sfruttare i tagli verso il centro. Può giocare anche da seconda punta. Buon dribbling. Discreto acquisto.


Alexis Rolin (Catania): Con un vero e proprio blitz di mercato, il Catania si è assicurato uno dei migliori difensori dell'intero panorama sudamericano. Acquistato per 3,5 milioni di euro dal Nacional Montevideo, Rolin formerà con Spolli una coppia difensiva di assoluto livello. "Rolo" è un difensore molto arcigno e duro da superare, sia in velocità che nello stretto. Forse un pò troppo rude, ma la cattiveria agonistica è una delle sue principali caratteristiche. Ottimo acquisto.


Pablo Caceres (Torino): Terzino sinistro classe '85 acquistato a parametro zero dal Mallorca. Cresciuto nel Danubio, da giovanissimo venne acquistato dal Twente per poi passare al Duisburg, dove è rimasto per tre stagioni. Poi un'esperienza a Cipro (nell'Omonia) prima di passare nel campionato spagnolo. Acquisto mediocre.

Luis Carlos Novo Neto (Siena): Difensore centrale classe '88 di 185cm acquistato per circa 1,5 milioni di euro dal Nacional de Madeira. Cresciuto nel Varzim, nel 2011 si trasferisce nel club dell'Arcipelago di Madeira. Giocatore tutto da scoprire.

Leandro Castan (Roma): Possente difensore centrale brasiliano acquistato dal Corinthians. Non è alla sua prima esperienza in Europa. Nel 2007, infatti, fu acquistato dal club svedese dell'Helsingborg, dove collezionò solo 4 presenze. Si tratta di un difensore esperto che in Brasile ha vinto sia il Campionato nazionale, sia la Copa Libertadores. Molto bravo nel gioco aereo e nel far ripartire l'azione offensiva. Buon acquisto.


Mervin Celik (Pescara): Esterno d'attacco svedese di origine turca, capitano della nazionale svedese under 21. Ha militato dal 2008 al 2011 nel GAIS in Allsvenskan. Il 20 Gennaio del 2012 si trasferisce ai Rangers di Glasgow. Meno di due mesi dopo, a Marzo, Celik lascia i Rangers d'accordo con la società, in grandi difficoltà finanziarie e torna al GAIS. Il Ds Delli Carri crede molto nel talento svedese che nel 4-3-3 di Stroppa dovrebbe prendere il posto di Insigne. Come il giovane napoletano, anche a Celik piace partire da sinistra per accentrarsi e sfruttare il tiro di destro. Molto bravo anche nel dribbling. Acquisto interessante.


Sotiris Ninis (Parma): Trequartista greco dotato di ottimi piedi e notevole tecnica prelevato dal Pana. Debutta in prima squadra il 7 gennaio 2007, a 17 anni non ancora compiuti, contro l'Egaleo diventando il secondo giocatore più giovane di sempre a vestire la maglia dei Prasinoi in un match di campionato. Può giocare sia come trequartista che come esterno di un centrocampo a 4. Nelle prime amichevoli estive il mister Donadoni lo sta provando come interno destro nel centrocampo a 3. Considerato che è stato acquistato a parametro zero, può essere un vero e proprio colpo di mercato del presidente Ghirardi.


Pavol Farkas (Chievo): Arrivato insieme a Papp dal Vaslui, questo difensore centrale slovacco del 1985 rappresenta una vera e propria scommessa del Ds Sartori, che gli ha fatto firmare un contratto triennale. Da scoprire.

Mounir El Hamdaoui (Fiorentina): Attaccante olandese di origine marocchina prelevato dall'Ajax per 850mila euro. Un vero e proprio affare low cost. Già nel gennaio 2012 la Fiorentina trovò l'accordo con il giocatore, e dopo che l'attaccante effettuò le visite mediche, il trasferimento saltò perché l'Ajax chiese, a garanzia del pagamento, una fideiussione bancaria, quando ormai mancavano pochi minuti alla fine della sessione di gennaio di calciomercato. Capocannoniere dell'Eredivisie nella stagione 2009/10 con la maglia dell'AZ, nell'ultima stagione è stato messo fuori rosa a causa di una serie di disguidi con il tecnico Frank De Boer. Mounir è in grado di giocare sia da prima che da seconda punta, sia da esterno nel tridente offensivo. Molto probabilmente sarà il primo ricambio del duo d'attacco titolare della squadra viola. Discreto acquisto.


sabato 18 agosto 2012

SPECIALE: I NUOVI STRANIERI 2012/13 - PARTE 1

Vladimir Weiss (Pescara): Acquistato per 1,8 milioni di euro dal Pescara del presidente Sebastiani, Weiss può essere considerato come un vero e proprio colpo da parte del club abruzzese. Nella scorsa stagione, lo slovacco ha militato nell'Espanyol (in prestito dal Manchester City), dove ha collezionato 28 presenze e 3 reti. Weiss è un'ala destra molto tecnica e rapida che fà del dribbling la sua arma migliore. Molte volte si intestardisce nel cercare il numero "ad effetto". Questa stagione potrebbe essere quella della sua consacrazione. Ottimo acquisto.


Facundo Parra (Atalanta): É risaputo che il Dg Pierpaolo Marino ha una certa conoscenza del campionato argentino ed ogni anno ci regala un nuovo arrivo dalla nazione che ha dato i natali al giocatore più forte della storia, Diego Armando Maradona. Ma non tutti sono forti come lui! Ed è questo il caso di Facundo Parra, acquistato dall'Independiente in prestito con diritto di riscatto. Parra è un'attaccante di 184cm che può giocare sia da prima (ruolo naturale) che da seconda punta. Ha già avuto un'esperienza in Europa quattro stagioni fà nel Larissa (Campionato greco di Serie A), dove ha realizzato 6 reti. Parra può rappresentare una discreta riserva di Denis, ma non escludo un suo ritorno in Argentina nel mercato di gennaio. Acquisto che non mi convince.


Mathias Abero (Bologna): Terzino sinistro uruguaiano prelevato dal Nacional Montevideo. Ex attaccante, Abero possiede grandi doti fisiche (184cm per 81kg). La scorsa stagione con 17 presenze e 3 reti ha contribuito alla vittoria del campionato nazionale uruguaiano. Giocatore tutto da scoprire.

Paul Papp (Chievo Verona): Difensore centrale rumeno acquistato per 2,8 milioni di euro dal Vaslui, club vice-campione della Liga I. Papp lo scorso gennaio è stato molto vicino alla Lazio del presidente Lotito. Classe '89, 188 cm di altezza, Papp è un buon difensore centrale che all'occorrenza può giocare anche terzino destro. Buon acquisto.

Ederson (Lazio): Centrocampista brasiliano con passaporto italiano prelevato a parametro zero dal Lione. Acquisto davvero interessante quello fatto dal duo Lotito/Tare che stavano alle costole del trequartista brasiliano da diversi mesi. Sono due i dubbi riguardanti il giocatore brasiliano: il primo è legato alle sue condizioni fisiche. Infatti negli ultimi anni ha giocato poche partite e all'inizio della preparazione estiva ha subito un infortunio ai legamenti del ginocchio che lo terrà fuori dai giochi nella primissima parte del campionato; il secondo è prettamente tattico. Giocherà trequartista o centrocampista centrale? Nel primo caso si scontrerà con il connazionale Hernanes, nel secondo con il capitano Ledesma. Sarà compito di Petkovic risolvere il dilemma. Buon acquisto.

Willians (Udinese): Tignoso mediano classe '86 prelevato per 3 milioni di euro dal Flamengo. Classico mediano brasiliano forte fisicamente, capace di recuperare un'infinità di palloni e dotato anche di una discreta tecnica. Un vero e proprio "pitbull" del centrocampo. Nel centrocampo a 3 di Guidolin viene schierato al centro dei 3 con compiti prettamente difensivi. Buon acquisto.


Borja Valero (Fiorentina): Centrocampista di gran classe prelevato in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro dal Villareal, club appena retrocesso in Segunda Division. Cresciuto nel Castilla (la Primavera del Real Madrid), è dovuto emigrare in Inghilterra (nel W.B.A.) per dimostrare il suo valore. Tornato in patria nel Mallorca e poi nel Villareal, ha dimostrato di possedere ottime qualità tecniche. Dotato di un ottimo tiro dalla distanza. Ottimo acquisto.

mercoledì 23 maggio 2012

SPECIALE: BIENVENUE À LIGUE 1


Si è conclusa con la sorprendente ma meritata vittoria da parte del Montpellier, la Ligue 1 2011/2012, che ha visto uscire con le ossa rotte il PSG del duo Leonardo-Ancelotti. Ma le sorprese non si fermano solo al Montpellier. Infatti risulta clamorosa la retrocessione dell'Auxerre che solo un paio di anni fa si trovava nello stesso girone del Milan in Champions League. Gli altri verdetti sono il Lille ai preliminari di Champions League, il Lione in Europa League (altra sorpresa in negativo) insieme al Bordeaux, e Digione e Caen retrocessi in Ligue 2. Anche quest'anno il campionato francese ha messo in mostra moltissimi talenti che meritano palcoscenici più importanti e, soprattutto, sono sempre di più i giocatori che per pochi euro possono essere acquistati e sono in grado di garantire ottime prestazioni. Il mercato francese, soprattutto per quanto riguarda i club italiani, è un mercato ancora poco dragato e sarebbe ora che i club del Belpaese si svegliassero per trovare l'affare low cost che può garantire enormi vantaggi sia economici che tecnici (vedere il "caso" Benatia all'Udinese). Vediamo ruolo per ruolo chi sono i giocatori più interessanti.

PORTIERI
Per il ruolo di estremo difensore sono due i nomi da segnalare: Alì Ahamada (Tolosa) e David Ospina (Nizza). Il primo è un classe '91 che, alla prima stagione da titolare, è risultato il portiere meno battuto dell'intero campionato (34 gol subiti). Il secondo (classe 1988) è il portiere della nazionale colombiana che da 4 anni difende la porta della squadra della Costa Azzurra. Altro nome interessante è il 24enne portiere del Rennes, Benoit Costil.

Ali Ahamada

DIFENSORI
Nel Montpellier campione di Francia gioca senza dubbio il difensore più forte del campionato: Mapou Yanga-Mbiwa, difensore della Repubblica Centroafricana (ma che molto probabilmente verrà convocato da Blanc per i prossimi Europei) classe '89 in grado di giocare sia al centro che nel ruolo di terzino del reparto difensivo. Su di lui c'è ormai mezza Europa e il prezzo del cartellino non è troppo elevato in quanto ha il contratto in scadenza nel 2013. A seguire troviamo il difensore tunisino Aymen Abdennour, classe '89 del Tolosa (vedi link). Molto interessanti sono due difensori centrali camerunesi: Jean-Armel Kana Biyik, classe '89. centrale difensivo del Rennes, e Banana Yaya, centrale di 192cm nato nel 1991 che ha contribuito al miracolo-salvezza del Sochaux. Un affare potrebbe essere l'acquisto di Raphael Calvet, difensore centrale di 18 anni, capitano delle giovanili dell'Auxerre retrocesso in Ligue 2. Inoltre sarebbe un delitto dimenticare il sempre ottimo terzino sinistro del Bordeaux, Benoit Tremoulinas, classe '86, così come il suo collega di reparto Luciano Monzon, terzino goleador argentino del Nizza al centro di un'asta di mercato tra le due squadre milanesi. Infine grandissimo difensore centrale è la roccia del Lorient, Bruno Ecuele Manga, classe '88, difensore possente del Gabon.

Mapou Yanga-Mbiwa

CENTROCAMPISTI
A centrocampo sono tre i pezzi pregiati: Yohann M'Vila (Rennes), Eden Hazard (Lille) e Younes Belhanda (Montpellier). Se per i primi due ormai il prezzo del cartellino è diventato superiore ai 20 milioni di euro, per il centrocampista marocchino del club campione di Francia il prezzo è più accessibile anche se rimane comunque molto alto (intorno ai 12 milioni di euro). Sempre nel Montpellier gioca una delle principali sorprese del campionato: Remy Cabella, 22enne ala destra. Molto interessante è la coppia di esterni del S.Etienne formata a destra dall'ivoriano Max Gradel, 24enne ex Leeds United, e a sinistra da Bakary Sako (vedi link). Altra ala da segnalare è Jonathan Pitroipa, 26enne ala destra/sinistra del Rennes, ex Amburgo. Nel Sochaux sono da segnalare il trequartista Marvin Martin, classe '88 pupillo di Alex Ferguson e miglior assist man dello scorso campionato, e l'esterno algerino Ryad Boudebouz, classe '90 vera e propria spina nel fianco per tutte le difese. Con l'O.Marsiglia fuori da ogni competizione europea, potrebbe essere il momento giusto per acquistare il ghanese Andrew Ayew, ala mancina di grande sostanza e tecnica. Non rappresenta una novità l'ottimo campionato realizzato da Franck Tabanou, esterno sinistro classe '88 del Tolosa, che da ormai tre stagioni risulta essere uno dei migliori giocatori dell'intera Ligue 1. In ultimo sono da ricordare il centrocampista colombiano Carlos Sanchez (vedi link) e il giovane centrocampista dell'Auxerre, Soualiho Meitè (vedi link).

Remy Cabella

ATTACCANTI
Per l'attacco non sono molti i nomi da segnalare. Oltre all'ormai famosissimo attaccante del Montpellier e della nazionale francese Olivier Giroud, capocannoniere (a pari merito con il brasiliano Nenè del PSG) con 21 reti, la principale sorpresa è stata senza dubbio l'ex attaccante della primavera del Milan, il gabonese Pierre Emerick Aubameyang, classe '89, autore di ben 16 reti (tutte su azioni), alle quali bisogna aggiungerne altre 3 realizzate in Coppa d'Africa. Buon campionato anche quello svolto da Dennis Oliech, attaccante esterno o seconda punta classe '85 dell'Auxerre. da tenere d'occhio l'enfant prodige del Caen appena retrocesso in Ligue 2, M'baye Niang, punta centrale del 1994.

Dennis Oliech

lunedì 14 maggio 2012

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?

Si è da poco concluso il campionato della LND, dove nel girone G ha trionfato il Salerno Calcio del duo Lotito-Mezzaroma, che ha avuto la meglio sul Città di Marino del Presidente Esposito solo all'ultima giornata. Partito con i favori del pronostico, il club campano ha dovuto faticare più del previsto per avere la meglio sulla squadra laziale, che ha messo in mostra diversi giocatori interessanti, a partire dal centrocampista Alessio Sireno, vero metronomo del club capitolino, e all'attaccante esterno Manuel Angelilli, 22enne ex primavera Milan.
Sono diversi i giocatori che si sono messi in mostra durante il torneo e che hanno mostrato qualità che potrebbero essere sfruttate anche in campionati molto più difficili e importanti di quelli della LND.
Nel ruolo di portiere si è ben disegnato l'ex primavera della Lazio Davide Mangerini, classe '92. Da segnalare nel girone H il portiere del Martina Franca (vincitrice del girone H), Domenico Moscato, classe '91, prelevato la scorsa estate dal Taranto.
Per quanto riguarda i difensori, uno dei migliori interpreti del ruolo è stato senza dubbio Giovanni Puglisi, classe '93, difensore centrale col vizio del gol (e all'occorrenza bravo a disimpegnarsi anche nel ruolo di terzino destro) del Salerno Calcio, che in estate lo ha prelevato in prestito dal club veneto del Vicenza.
Oltre al giovane difensore siciliano ci sono altri difensori che si sono ben disimpegnati nel corso del campionato: il terzino destro classe '92 Andrea Loreti del Fidene, il terzino sinistro dell'Anziolavinio (la prima parte della stagione ha giocato nel Palestrina) Francesco Colantoni e il jolly Giacomo Garau, classe'88, ex primavera del Cagliari, capitano del Selargius.
A centrocampo, oltre al già citato Alessio Sireno, classe '87, centrocampista del Città di Marino, sono da segnalare il duo "under" del Salerno Calcio, Daniele Proia, classe' 93, centrocampista mancino, e Sante Giacinti, mezz'ala destra, nato a Nocera Inferiore nel gennaio del '93, di proprietà del Frosinone. Nel Civitavecchia ha disputato un ottimo campionato il trequartista di inserimento senegalese Ndao Papa Cheikh, classe '85 ex Budoni. Uno dei migliori under dell'intero girone è stato senza dubbio l'ala destra dell'Arzachena Federico Melis, classe '93, autore di ottime prestazioni che hanno messo in luce le sue ottime qualità. Buon campionato anche quello disputato dall'ala dell'Astrea Daniele Bosi, classe '91.
In attacco il giocatore più talentuoso è senza dubbio Luigi Ruggiero, classe '90, seconda punta e capitano del Civitavecchia, ex primavera Inter. Gran campionato, come detto in apertura, quello di Manuel Angelilli del Città di Marino che con i suoi gol ha sfiorato la storica promozione in Lega Pro.
Buon campionato quello del 24enne attaccante del Selargius Luca Caboni , che ha messo in mostra sia buone doti realizzative, sia ottime qualità tecniche. Da segnalare anche il brasiliano Gustavo Vagenin, classe '91 del Salerno Calcio. Ottime le prestazioni nel Girone I dell'attaccante classe '91 di origine ucraine Habib Eseola dell'Hinterreggio e di Salvatore Cocuzza, attaccante classe '87 del Messina

martedì 8 maggio 2012

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?


Uno dei principali protagonisti dell'ottimo campionato svolto dal club laziale del Fidene è stato il terzino destro Andrea Loreti. Il giovane terzino classe '92 ha dimostrato di possedere buone doti sia fisiche che tecniche che lo hanno fatto diventare di diritto come uno dei migliori under dell'intero girone G. Loreti, nonostante la giovane età, ha già esordito tra i professionisti. Infatti la scorsa stagione con la maglia del club sardo della Villacidrese ha esordito in Lega Pro Seconda Divisione collezionando 2 presenze. Nel 4-4-2 di Mister Pantano, Loreti ha svolto in modo molto diligente il ruolo di terzino destro dimostrando buone capacità sia in fase difensiva che in quella offensiva. Le principali qualità del giovane terzino sono la velocità, la forza fisica e la capacità di marcare gli attaccanti avversari.


giovedì 12 aprile 2012

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?


Si appresta a concludersi il campionato di Serie D e così anche lo speciale dedicato ai migliori giocatori della Lega Nazionale Dilettanti, ed in particolari quelli impegnati nel girone G. Questa scheda è dedicata ad uno dei migliori under dell'intero girone: Daniele Proia. Centrocampista centrale del Salerno Calcio, nato a Roma il 16/01/1993, cresciuto nelle giovanili dell'Atletico Roma (con il quale ha esordito l'anno scorso in Lega Pro Prima Divisione), Proia ha dimostrato di possedere qualità di categoria superiore. Frenato da qualche infortunio di troppo, Proia è riuscito comunque a disputare circa 15 partite dove ha messo in mostra grande grinta piedi buoni ed una forte personalità. Nel 4-3-3 di Mister Perrone, Proia è stato schierato sia come regista davanti alla difesa, sia come mezz'ala sinistra, ma le migliori prestazioni le ha compiute quando è stato schierato in un centrocampo a 4. Daniele è il classico centrocampista centrale tuttofare, bravo sia nell'impostare la manovra (ma non lo si può considerare un regista), sia a fare schermo protettivo per la difesa. Molto probabilmente verrà riconfermato dalla dirigenza blugranata e sarà uno dei giocatori da cui partire per provare la scalata verso la Lega Pro Prima Divisione.

martedì 28 febbraio 2012

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?



L'ottava scheda del nostro speciale sulla serie D è dedicata ad un giovane attaccante di origine ucraine, Habib Aderinsola Eseola, giovane bomber dell'Hinterreggio, club capolista del girone I della LND. Nato a Zhytomyr, cittadina dell'Ucraina occidentale, il 28/06/1991, Eseola si sta rivelando una delle grande rivelazioni della squadra calabrese. Cresciuto nelle giovanili della Dinamo Kiev, Eseola è approdato in Calabria in giovane età disputando il campionato Juniores con la maglia della Virtus Soverato. Quest'anno è stato acquistato dal club del patron Franco Pellicanò con il quale sta disputando un campionato fantastico. Eseola si è messo in mostra anche con la Rappresentativa della LND nel torneo di Viareggio da poco conclusosi. Il giovane bomber ucraino è un attaccante completo, dotato di un gran fisico (188cm per 78kg), di un'ottima progressione e di una buona tecnica. È in grado sia di proteggere la palla e far salire la squadra, sia di buttarsi negli spazi e mettere in difficoltà le difese avversarie grazie alla sua velocità. Attaccante davvero interessante!

venerdì 17 febbraio 2012

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?


Federico Melis è il protagonista della settima scheda dedicata ai migliori giocatori del campionato di Serie D. Nato nel settembre del 1993, Melis ha iniziato la sua carriera nel club sardo del Selargius dove, nella passata stagione, alla sua prima esperienza da titolare in un club dilettantistico, ha collezionato 28 presenze condite da 4 gol. Quest'anno è stato acquistato da un altro club sardo, l'Arzachena, su richiesta dell'attuale allenatore del club sardo Perra, ex allenatore di Melis quando questi giocava nel Selargius. Melis è un'ala destra molto rapida che può giocare sia un tridente offensivo che in un centrocampo a quattro. Fa della velocità la sua arma migliore, con la quale riesce il più delle volte a liberarsi dei suoi diretti avversari. Deve migliorare sia sul piano fisico che nel tiro, ma è un classe '93 destinato a giocare per molti anni in campionati ben più importanti di quelli della LND.

mercoledì 18 gennaio 2012

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?


La sesta scheda dello speciale sulla Serie D è dedicata al regista del Città di Marino, Alessio Sireno, centrocampista pugliese nato a Foggia il 01/02/1987 e cresciuto nelle giovanili della squadra rossonera. Dal 2005 al 2010 Sireno ha cambiato diverse squadre, tra le quali il Castelnuovo Garfagnana, il Val di Sangro e l'Arezzo, collezionando circa 50 presenze tra C2 e C1. La scorsa stagione è stato protagonista con la Real Isernia della vittoria del campionato di Eccellenza molisano, dove giocava in posizione più avanzata rispetto a quella che adesso occupa nella squadra laziale. Infatti, con l'avvento di mister De Angelis e il passaggio al 4-3-3, Sireno è diventato un playmaker alla Pirlo, in grado di dettare i tempi della sua squadra. 178 cm per 76kg, destro, Sireno è molto bravo a far girare la squadra e a cercare con palle filtranti gli esterni della squadra laziale. Non male in fase difensiva, forse un pò lento per giocare in un centrocampo a 4.

lunedì 12 dicembre 2011

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?


Davide Mangerini è il protagonista della quinta scheda del nostro speciale sui giocatori che si stanno mettendo in mostra nel campionato della Lega Nazionale Dilettanti. Nato a Roma il 15 luglio del 1992, il portiere del club laziale del Fidene in queste prima metà di campionato ha messo in luce tutte le sue buone qualità, candidandosi come uno dei migliori portieri della categoria. Cresciuto nelle giovanili della Lazio del presidente Lotito, Mangerini fa della reattività tra i pali e della rapidità nelle uscite basse i suoi punti di forza. Ha qualche difficoltà nelle uscite alte dovute ad un fisico abbastanza minuto per un portiere moderno (è alto intorno ai 180cm). Ma è un classe '92 ed ha tutto il tempo per migliorare in questo fondamentale.

venerdì 18 novembre 2011

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?


Continuiamo il viaggio nel mondo della Serie D con la quarta scheda della nostra rubrica, dedicata questa volta all'ala dell'Astrea, Daniele Bosi. Nato a Roma il 15 settembre del 1991, Bosi è cresciuto nelle giovanili dell'Atletico Roma prima di passare nella scorsa stagione al Cynthia, dove ha disputato la prima parte della stagione prima di trasferirsi a dicembre nell'Anziolavinio. In totale nella stagione 2010/11 ha disputato 23 partite, realizzando anche una rete. Quest'anno è stato acquistato dall'Astrea, società calcistica appartenente alla Polizia Penitenziaria con sede a Roma. Bosi è un destro naturale che può giocare sia come ala destra che come ala sinistra, è dotato di un'ottima accelerazione palla al piede e di un buon dribbling. Giocatore ancora giovane che può tranquillamente ambire ad una categoria ben più importante della serie D.

sabato 29 ottobre 2011

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?

a cura di Alessandro Rinaldi

La terza scheda del nostro speciale sulla Serie D è dedicata a Luigi Ruggiero del Civitavecchia, probabilmente uno dei talenti più cristallini della categoria. Classe '90 è nato proprio a Civitavecchia dove ha anche iniziato la sua carriera, giocando prima per il DLF, poi per il Gedila. Già da ragazzino però viene seguito dai top club italiani e infatti all'età di 14 anni si ritrova nelle giovanili dell'Inter, dove resta per 2 anni e mezzo, poi, complice la nostalgia di casa, viene ceduto in Serie B, al Perugia. Ora Ruggiero è tornato nella "sua" Civitavecchia, dove, tra l'altro, ha vinto il campionato di Eccellenza nella scorsa stagione. Mancino, dotato di ottima tecnica, buon dribbling e precisione nel tiro, viene impiegato da Mister Petrelli sia come esterno d'attacco, sia come seconda punta, sia nel ruolo che probabilmente gli è più congeniale, cioè come trequartista a supporto dell'unica punta, ma, in ogni caso, sempre con il 10 sulle spalle...

domenica 25 settembre 2011

SPECIALE SERIE D: DILETTANTI?

Questa nuova rubrica ha come obiettivo quello di mettere in luce i giocatori più interessanti che militano nel girone G della LND, la Lega Nazionale Dilettanti.


Il primo giocatore che segnalo è il centrale difensivo del Selargius, Giacomo Garau, ex attaccante(!!) della primavera del Cagliari. Nato a Cagliari il 27 febbraio del 1988, Garau è cresciuto calcisticamente nel club del Presidente Cellino, club che nel 2008 lo ha ceduto in prestito all'Alghero e poi nel 2009 ceduto definitivamente al Selargius. Quello che colpisce maggiormente del giocatore sardo è la sua duttilità tattica. Durante la partita non è raro che il mister dei granata Vincenzo Fadda lo schieri in altri ruoli del campo (terzino sinistro, ala sinistra o  trequartista). 180cm per 75kg, Garau è un difensore che fa della velocità la sua arma migliore. Non è un vero e proprio marcatore ma è molto bravo nelle chiusure in velocità. Inoltre è dotato di un ottimo sinistro dal quale partono tutte le azioni della squadra sarda e con il quale si rende pericoloso con grandi tiri dalla distanza. Nel gennaio 2010 ha rifiutato un'offerta del Foggia di Zeman a causa dei suoi impegni universitari.

lunedì 5 settembre 2011

SPECIALE: I NUOVI STRANIERI DELLA SERIE A - TERZA PARTE

Marcelo Estigarribia (Juventus): Esterno sinistro paraguaiano prelevato dal club argentino del Newell's old boys. Si è messo in luce nell'ultima Coppa America. Esterno sinistro offensivo, ha già avuto un'esperienza in Europa, precisamente nel campionato francese nel Le Mans, esperienza con pochi alti e molti bassi. Estigarribia ha nella tecnica e nel dribbling le armi migliori, è dotato di un buon piede e di un gran fisico. Buon acquisto (se lo avesse fatto il Siena si intende...).

Thiago Ribeiro (Cagliari): Attaccante brasiliano acquistato in prestito con diritto di riscatto dal Cruzeiro. Cresciuto nel San Paolo, Thiago Ribeiro quando esordì in prima squadra venne ribattezzato come il nuovo talento del calcio brasiliano. Venne ceduto infatti al Bordeaux dove però collezionò solo 7 presenze. Ritornato in Brasile dopo una stagione viene ceduto in Qatar, dove realizza 20 gol in 43 partite. Ritorna in Brasile, questa volta nel Cruzeiro dove in 144 partite realizza 48 gol. Thiago è un attaccante che può giocare sia prima che seconda punta, dotato di un buon spunto in velocità e di un buon calcio con entrambi i piedi. Acquisto estremamente interessante!

Guillermo Rodriguez (Cesena): Difensore centrale che si è messo in luce nell'ultima Copa Libertadores con la maglia del Penarol, squadra uruguaiana che in finale ha perso 2-1 contro il Santos di Neymar e Ganso. Rodriguez è un centrale difensivo molto arcigno, bravo nelle palle alte e difficile da superare. Un punto debole è quello della velocità. Infatti è macchinoso nello stretto e lento sulla lunga distanza. Acquisto discreto.

Keko (A.Madrid): Ala destra spagnola prelevata a parametro zero dall'A.Madrid. Keko è un'ala atipica, nel senso che non è la classica ala che va sul fondo e crossa, ma è più un trequartista adattato sulla fascia. Infatti non è dotato di una grande velocità e di un buon spunto nel dribbling, ma comunque può essere considerato un giocatore tecnicamente valido. Una domanda mi sorge spontanea: perchè l'A.Madrid se lo è fatto scappare così facilmente? Solo il tempo potrà dare una risposta.

Michael Bradley (Chievo Verona): Centrocampista americano acquistato dal Borussia Monchengladbach per 2,5 milioni di euro. Colonna della nazionale statunitense, Bradley è un centrocampista completo che fa della grinta, della corsa e della capacità di inserimento in zona offensiva le sue armi migliori. Acquisto davvero interessante!

Diego Forlan (Inter): Non c'è da dire molto sull'attaccante uruguaiano prelevato dall'A.Madrid. L'unico dubbio è la sua collocazione tattica, in quanto non è un attaccante esterno e non è una punta centrale di un tridente. Resta comunque un ottimo acquisto.

Miralem Pjanic (Roma): Centrocampista bosniaco prelevato dall' O.Lione. Cresciuto nel Metz, Pjanic è un centrocampista che possiamo paragonare al campione spagnolo Iniesta. Calcia benissimo di destro da ogni angolazione, è molto bravo negli inserimenti offensivi e sui calci piazzati ed ha anche buone capacità nel far girare la squadra. Ottimo acquisto.

Fernando Gago (Roma): Centrocampista argentino prelevato in prestito dal Real Madrid dove ormai non rientrava più nei piani di Josè Mourinho. Gago è un centrocampista difensivo, il tipico volante argentino, bravino con i piedi ma certamente non ha le qualità per fare il regista (cosa che, d'altronde, non deve fare nella Roma). L'unico dubbio riguarda la collocazione in campo: giocherà davanti la difesa consentendo a De Rossi di giocare qualche metro più avanti o sarà lui, insieme a Pjanic, ad accompagnare le azioni offensive della squadra giallorossa? Buon acquisto.

Alexandros Tzorvas (Palermo): Portiere greco acquistato dal PAO per sostituire Sirigu passato al PSG di Leonardo. Ogni volta che l'ho visto giocare, non mi ha mai dato un grande senso di sicurezza. Compie ottime parate ma anche enormi errori. Zamparini ha detto che Sirigu non è bravo nelle uscite per questo lo ha venduto, ma Tzorvas non mi sembra nettamente superiore a Sirigu in questo fondamentale. Acquisto che non mi convince.

Zeljko Brkic (Siena): Portiere jugoslavo acquistato dall'Udinese che lo ha girato in prestito alla squadra toscana allenata da Mister Sannino. Brkic l'ho visto giocare due volte ed in entrambe le occasioni ha compiuto due papere clamorose. Il mio giudizio non può essere molto positivo.

Maarten Stekelenburg (Roma): Portiere della nazionale olandese prelevato dall'Ajax per 8 milioni di euro. Le qualità del portiere non si discutono, ma il prezzo, secondo il mio modesto parere, è elevato. Con meno si potevano prendere portieri di pari valore. Buon acquisto.

Santiago Silva (Fiorentina): Dopo un inseguimento durato due anni, Corvino è finalmente riuscito a portare alla corte dei Della Valle Santiago "El tanque" Silva, bomber uruguaiano del Velez. Su Silva si può fare lo stesso discorso che ho fatto in un precedente articolo su Pratto. Fisicamente è da rivedere, ma a differenza dell'attaccante argentino, Silva è un bomber (lo dimostrano i 43 gol fatti negli ultimi 2 anni). Non so però se le sue qualità fisiche e tecniche si possono adattare al campionato italiano. Buona riserva del Gila.
 

 Marcelo Estigarribia



Santiago Silva



Thiago Ribeiro

venerdì 29 luglio 2011

SPECIALE: I NUOVI STRANIERI DELLA SERIE A - SECONDA PARTE

Continuiamo con l'analisi dei nuovi stanieri acquistati dai club nostrani di serie A.

Lorik Cana (Lazio): Centrocampista albanese arrivato alla Lazio nell'affare che ha portato Muslera al Galatasary. Centrocampista difensivo che all'occorrenza può fare anche il difensore centrale ma non è assolutamente adatto a ricoprire il ruolo di mezz'ala nel centrocampo a 3 impostato da Eddy Reja. Si tratta di un giocatore difensivo molto duro nei contrasti e con una tecnica discreta. Se l'intenzione era quella di far giocare Cana come mezz'ala, allora il suo acquisto è totalmente sbagliato. Se invece il ruolo di Cana deve essere quello di gregario alle spalle dei vari Ledesma, Matuzalem e Hernanes, allora si può parlare di un discreto acquisto.

Senad Lulic (Lazio): Esterno sinistro bosniaco acquistato dalla Lazio che lo ha prelevato dal club svizzero dello Young Boys di Berna. Anche su Lulic c'è un disguido tattico. Lulic è soprattutto un giocatore offensivo. Infatti la maggior parte delle partite nel club svizzero ha ricoperto il ruolo di ala sinistra nel tridente e solo in poche occasioni è stato schierato come terzino, ruolo nel quale Reja lo sta provando con insistenza nel pre-campionato. Lulic è un mancino pure dotato di un buon piede e di una buona corsa. Nel 4-3-1-2 potrebbe essere schierato anche come mezz'ala sinistra. Discreto acquisto.

Djibril Cissé e Miroslav Klose (Lazio): Il primo, acquistato dal Panathinaikos per circa 8 milioni di euro, è stato l'acquisto che ha scatenato la gioia dei tifosi laziali. Il tedesco è stato il vero e proprio colpo di mercato di Lotito che lo ha acquistato a parametro zero. L'unico dubbio su questi due acquisti riguarda la loro compatibilità. Entrambi preferiscono giocare da prima punta, ma hanno caratteristiche diverse. Klose gioca per la squadra, la fa salire, è molto bravo nel gioco aereo, mentre Cissé preferisce giocare come unica punta che attacca gli spazi. Reja dovrà lavorare molto affinchè riesca a creare la giusta alchimia tra i due bomber.

Rinaldo Cruzado (Chievo Verona): Centrocampista mancino peruviano prelevato dal Juan Aurich e che nella stagione 2009/2010 ha giocato con il club iraniano del Esteghal di Teheran. Rinaldo si è messo in luce nell'ultima Coppa America dove con il Perù ha conquistato il terzo posto. È un centrocampista tecnico, un pò lento, con un buon tiro dalla distanza, che nell'ottica del ds Sartori dovrebbe andare a coprire la casella lasciata vuota dalla cessione di Constant al Genoa. Potrebbe essere una delle sorprese del campionato.

Erik Lamela (Roma): Gran colpo della nuova Roma made in U.S.A. Trequartista argentino acquistato dal River Plate per una cifra che si aggira intono ai 20 milioni di euro. Lamela è un mancino che ha grandi qualità tecniche miste ad un ottimo fisico. Devastante quando parte in progressione palla al piede, è dotato anche di un buon calcio, soprattutto sui calci piazzati. Gli unici dubbi riguardano il costo dell'operazione dove forse Sabatini poteva limare ancora qualcosa e le doti realizzative del ragazzo, che non sono fenomenali. Grande acquisto.

Bojan Krkic (Roma): Attaccante spagnolo acquistato dal Barcellona. Acquisto che mi convince poco sia dal punta di vista tecnico che sotto l'aspetto finanziario. Dal punto di vista tecnico è un attaccante che non mi ha mai entusiasmato. Rapido negli ultimi metri, è il classico attaccante che ha bisogno di una squadra che lo metta in grado di concludere in porta. Dal punto di vista finanziario la clausola di 15 milioni a favore del Barcellona per il riacquisto del giocatore entro 2 anni non convince per niente. Potrebbe rivelarsi il nuovo Portillo.

Gabriel Heinze (Roma): Difensore di sicuro affidamento acquistato a parametro zero dopo due stagioni vissute da protagonista nel OM di Didier Deschamps. Può giocare sia come terzino sinistro che come difensore centrale ed in entrambi ruoli da ampie garanzie. Bisogna vedere solo la sua tenuta atletica. Buon acquisto.

Federico Fernandez (Napoli): Difensore centrale argentino acquistato gia a gennaio dal club partenopeo che ha preferito lasciarlo fino a fine stagione nel suo vecchio club di appartenenza, l'Estudiantes de La Plata. Fernadez è abituato a giocare in una difesa a 3. Infatti Sabella, nuovo allenatore dell'Argentina, schierava l'Estudiantes con uno schema molto simile a quello di Mazzarri, dove Fernandez giocava o a destra nei 3 o al centro quando mancava il capitano Desabato. Buon difensore di prospettiva dotato di un buon senso dell'anticipo e di un buon colpo di testa. Acquisto non male.

F.Fernandez
E.Lamela

 S.Lulic