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mercoledì 8 maggio 2013

EMANUELE CICERELLI

Nome: Emanuele
Cognome: Cicerelli
Data di nascita: 12/08/1994
Nazionalità: Italia
Altezza: 177 cm
Peso: 72 kg
Ruolo: Attaccante 
Piede: Destro
Squadra: Barletta


Nel Barletta, squadra pugliese che si appresta a disputare i play-out di Lega Pro Prima Divisione Girone B, si è messo in luce nelle ultime partite un giovanissimo esterno d'attacco, Emanuele Cicerelli, pugliese classe '94, cresciuto nelle giovanili del Foggia e approdato alla corte del club di proprietà di Roberto Tatò dopo il fallimento del club rossonero. Pur disputando poche partite (appena 6), Cicerelli ha dimostrato di avere buone qualità tecniche e fisiche, qualità sulle quali il mister Nevio Orlandi farà sicuramente leva per poter uscire indenne dalla lotteria dei play-out. Per sua stessa ammissione (barlettalife.it) Cicerelli si ispira a Ezequiel Lavezzi e dell'argentino ex Napoli ricorda la sua capacità di aprire le difese avversarie con continue accelerazioni. Cicerelli è un esterno d'attacco che, pure essendo destro di piede, preferisce partire da sinistra per potersi accentrare e tirare in porta. Buona tecnica, buon dribbling, grande velocità: Cicerelli ha tutte le qualità per poter approdare nel calcio che conta.


Punti di forza: velocità, dribbling
Punti deboli: deve essere più continuo
Valutazione: 600mila
Voto: 6,5

giovedì 18 aprile 2013

ANDREA BELOTTI

Nome: Andrea
Cognome: Belotti
Data di nascita: 20/12/1993
Nazionalità: Italia
Altezza: 181 cm
Peso: 75 kg
Ruolo: Punta
Piede: Destro
Squadra: Albinoleffe (acquistato in prestito dal Palermo il 02/09/13) - (acquistato il 20/08/2015 dal Torino per 6 milioni di euro)


Andrea Belotti è un attaccante classe '93 che ben si sta comportando nel campionato di Lega Pro Prima Divisione con la maglia dell'Albinoleffe. Cresciuto nel settore giovanile seriano, Belotti ha esordito in prima squadra nella sciagurata stagione 2011/12 che ha visto il club bergamasco retrocedere dalla serie B in Lega Pro. In quella stagione il suo score personale è stato di 8 presenze e 2 gol. Dopo Mattia Valoti, Belotti può essere considerato come il miglior talento uscito dall'ottimo vivaio seriano, che soprattutto negli ultimi anni sta investendo nel settore giovanile per sfruttare l'ottimo bacino bergamasco, storicamente fucina di grandi talenti. Belotti è un attaccante in grado di giocare sia da prima che da seconda punta. Dotato di un ottimo fisico, è molto bravo nel proteggere palla e far salire la squadra. Inoltre è pericoloso quando si butta negli spazi, grazie ad una buona velocità di base. Dotato di un ottimo fiuto del gol (le 11 reti messe assieme fino ad oggi ne sono una prova), Belotti è un attaccante completo che in estate sarà sicuramente al centro di molte trattative di mercato.

Punti di forza: fisico, senso del gol;
Punti deboli: deve sgraziarsi dal punto di vista tecnico;
Valutazione: 2 mil
Voto: 6+

mercoledì 11 aprile 2012

DANIELE SCIAUDONE

Nome: Daniele
Cognome: Sciaudone
Data di nascita: 10/08/1988
Nazionalità: Italia
Altezza: 183 cm
Peso: 72 kg
Ruolo: Centrocampista centrale
Piede: Destro 
Squadra: Taranto (il 04/07/2012 il Bari lo acquista a parametro zero) (acquistato il 20/08/2015 dalla Salernitana)


Nel pragmatico 3-4-3 del Taranto di Mister Dionigi, un ruolo fondamentale nel centrocampo del club pugliese lo svolge Daniele Sciaudone. Bergamasco DOC, Daniele ha iniziato la sua carriera in serie D a pochi passi da casa, nel Tritium, per poi passare nel 2007 al Taranto. Dopo due grandi stagioni (2008-2010) giocate nel Foligno, è tornato alla casa madre dove sta confermando le ottime qualità messe in mostra nel club umbro. Sciaudone può giocare sia come interno in un centrocampo a 4 (ruolo che occupa attualmente nel Taranto), sia come mezz'ala (destra/sinistra), ruolo, quest'ultimo,nel quale può mettere in mostra le sue qualità migliori: capacità di inserimento, forza fisica e progressione. Sciaudone, infatti, è molto bravo nell'accompagnare le azioni offensive ed i 15 gol nelle ultime due stagioni e mezza lo dimostrano. Sono sicuro che Daniele Sciaudone sarà un nome caldo nel prossimo mercato estivo.


Punti di forza: Progressione, forza fisica, inserimenti offensivi;
Punti deboli: Lento nello stretto, fase difensiva
Valutazione: 1,2 mil. 
Voto: 6

giovedì 5 maggio 2011

SPECIALE: GIOVANI IN LEGA PRO - PRIMA DIVISIONE - GIRONE B

Dopo aver visto quali sono i giovani migliori che militano nel Girone A di Lega Pro, andiamo ad analizzare quelli che meglio si stanno comportando nel Girone B dominato dalla Nocerina di mister Auteri.

Come per il Girone A, anche nel Girone B per il ruolo di portiere la maggior parte delle società si sono affidate a portieri di esperienza, eccezion fatta per l'Esperia Viareggio che ha assegnato il compito di difendere i pali al talento di scuola Juventus e titolare della nazionale Under 21 Carlo Pinsoglio (1990), portiere dal sicuro avvenire.

C.Pinsoglio (vecchiasignora.it)


In difesa sono da segnalare soprattutto il terzino destro del Benevento Giovanni Formiconi (1989, scuola Udinese) che garantisce un'ottima spinta offensiva ed è capace di giocare anche in altri ruoli del campo (o come esterno alto o come mezz'ala di centrocampo), ed il terzino sinistro del Foggia targato Zeman Vasco Regini (1990, scuola Cesena) in prestito dalla Sampdoria con la quale ha già esordito in Serie A nel Maggio del 2009. Da segnalare anche il terzino destro della Lucchese Enrico Pezzi (1989, scuola Rimini) che l'anno scorso ha esordito con il club romagnolo in serie B.

G.Formiconi (ilquaderno.it)
A centrocampo i giovani più interessanti sono Nicola Bellomo (1991) e Moussa Konè (1990). Il primo, definito "il nuovo Cassano", è l'ala destra del Barletta allenato da mister Cari , in prestito dal Bari,  che con i suoi gol sta portando la squadra pugliese ad una salvezza che a Gennaio sembrava impossibilie. Moussa Konè è un centrocampista ivoriano, in prestito dall'Atalanta, che mister Zeman schiera o come ala destra nel tridente o come mezz'ala destra nel centrocampo a 3. La velocità e la forza fisica sono le doti principali del centrocampista africano. Da segnalare, infine, il centrocampista sardo del Siracusa Marco Mancosu (1988) che ha alle spalle diverse presenze in serie B con le maglie dell'Empoli e della Triestina e il centrocampista centrale del Benevento Antonio Junior Vacca (1990).

N.Bellomo (tuttolegapro.com)


In attacco i giocatori in maggiore evidenza sono i due che al momento si contendono il ruolo di capocannoniere: Lorenzo Insigne (1991, in prestito dal Napoli) e Marco Sau (1987, in prestito dal Cagliari), entrambi militanti nella squadra pugliese del Foggia. Chiaramente facilitati dal gioco super offensivo imposto dal tecnico boemo Zdenek Zeman, i due attaccanti hanno dimostrato grandi doti finalizzative. Insigne gioca a sinistra nel tridente foggiano e grazie facilità nel dribblare e calciare in porta è riuscito a realizzare fino ad ora 19 gol. Sau è invece una punta centrale alta 169 centimetri che fa della rapidità in area il suo marchio di fabbrica. In alcune movenze sembra di rivedere l'aereoplanino Vincenzo Montella. Fino ad ora ha realizzato un gol in meno del suo compagno di reparto. Per completare il reparto offensivo sono da segnalare la punta centrale della Juve Stabia Diego Albadoro (1989, in prestito dal Bari) autore di 8 gol di cui 2 su grandi punizioni dalla distanza, e la punta della Cavese Camillo Ciano (1991, in prestito dal Napoli) che dopo un inizio scoppiettante ha avuto una lunga pausa coinciso con il crollo della squadra metelliana.

M.Sau (foggialandia.it)

venerdì 22 aprile 2011

SPECIALE: GIOVANI IN LEGA PRO - PRIMA DIVISIONE - GIRONE A

I contributi federali per l'impiego dei giovani in Lega Pro sono un argomento sempre d'attualità. Sono sempre di più i giovani che riescono a trovare spazio nelle squadre di Lega Pro. Il motivo principale di questa tendenza è da ricercare nel Comunicato Ufficiale n. 90/L, diramato la scorsa estate dalla Lega Pro per definire i criteri e le modalità di ripartizione dei corrispettivi federali per la stagione sportiva 2010/11. L'impianto normativo è molto complesso, ma riassumendo, maggiore sarà il numero degli under 23 che le squadre schiereranno durante la stagione, maggiore sarà il contributo federale che otterrano al termine della stagione. In questo speciale andiamo a vedere chi sono i giovani che nella Prima Divisione girone A si sono messi maggiormente in mostra.

Partendo dalla porta, bisogna dire che la maggior parte dei club si è affidato ad estremi difensori di esperienza, con l'unica eccezione della capolista Gubbio che ha affidato il ruolo a Eugenio Lamanna (1989, scuola Genoa), protagonista, a suo malgrado, di un disdicevole episodio di violenza (il 26 Settembre è stato aggredito dai tifosi dell'Alessandria, aggressione che gli ha provocato una frattura alle ossa orbitali che ha richiesto un delicato intervento chirurgico).

E.Lamanna (okgoal.it)

In difesa i più interessanti sono il terzino sinistro della Cremonese Alessandro Favalli (1992), in grado di compiere in maniera eccellente sia la fase offensiva che quella difensiva, e il difensore centrale del Bassano di mister Jaconi, Michele Pellizzer (1989) vero e proprio baluardo della squadra veneta che sta lottando per un posto nei play-off. Da segnalare anche il terzino dello Spezia, Daniele Pedrelli (1988) che ha iniziato la sua carriera nella primavera dell'Inter come esterno di centrocampo, ma abbassando il suo raggio d'azione ha trovato il ruolo nel quale riesce ad esprimere al meglio le sue qualità. Questa stessa operazione dovrebbe essere effettuata anche da Ferdinando Vitofrancesco (1988, scuola Milan), che nel 4-2-3-1 della Cremonese di mister Acori viene schierato prevalentemente come esterno di centrocampo. Probabilmente se dovesse continuare a giocare in questo ruolo, Vitofrancesco non compirà quel salto di qualità che, forse, avverrebbe qualora venisse schierato come terzino in una difesa a 4 o come fluidificante dx/sx in un 3-5-2.

M.Pellizzer (ilgiornaledivicenza.it)

A centrocampo sono i mediani Marco Augusto Romizi (1990) e Loris Damonte (1990) i giovani più interessanti. Il primo è un mediano di proprietà della Fiorentina che viene convocato stabilmente nella nazionale Under 21 allenata da Ciro Ferrara. Romizi è soprattutto un centrocampista di quantità alla quale abbina anche una discreta tecnica. Damonte è un centrocampista, di proprietà del Genoa in prestito all'Alessandria, che può giocare sia come esterno che come centrale nel 4-2-3-1 di mister Sarri e che fà degli inserimenti offensivi il suo marchio di fabbrica (lo dimostrano i 5 gol realizzati fino ad ora).
Un ruolo molto importante nella rincorsa per un posto nei play-off del Como lo sta avendo Ricardo Villar (1989, in prestito dalla Triestina), trequartista argentino portato in Italia all'età di 15 anni da Enrico Coscia, all'epoca responsabile del settore giovanile della Salernitana. Altri giocatori da segnalare sono Niccolò Galli (1988) centrocampista scuola Parma di proprietà del Pergocrema, e il centrocampista "tascabile" del Ravenna, Roberto Guitto (1991, in prestito dall'Empoli) in grado di giocare sia come trequartista che come regista.

R.Guitto (iltirreno.gelocal.it)

Per quanto rigurada il reparto offensivo sta facendo un grande campionato Cristian Galano (1991, di proprietà del Bari) esterno nel tridente del Gubbio di Torrente. La capacità di saltare l'uomo da parte del talento barese ha messo in apprensione la maggior parte delle difese delle squadre avversarie. Altri giocatori da segnalare sono la coppia di esterni d'attacco della Salernitana di mister Breda, Antonino Ragusa (1990, di proprietà del Genoa) e il brasiliano Fabio Ayres, detto Fabinho (1991, ceduto in prestito dall'Udinese nel mercato invernale insieme ad un altro brasiliano molto interessante, il difensore Jefferson, classe 90). Le caratteristiche dei due sono abbastanza diverse. Ragusa fa della corsa la sua arma principale, ma pecca di freddezza davanti la porta. Fabinho è il classico funambolo brasiliano tutto mancino con un tiro davvero niente male (una piccola curiosità sul brasiliano: ha il record per il gol più veloce nella storia dei mondiali Under 17).
Ultimo da segnalare è Alessandro Cesarini (1988, Spezia), giocatore dotato di un'ottima tecnica individuale ma che ancora deve raggiungere una certa continuità nelle prestazioni in campo.

Fabinho