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domenica 14 dicembre 2014

HANNES VAN DER BRUGGEN

Nome: Hannes
Cognome: Van der Bruggen
Data di nascita: 01/04/1993
Nazionalità: Belgio
Altezza: 180cm
Peso: 72
Ruolo: Centrocampista centrale
Piede: Destro
Squadra: Gent


E' innegabile che il Belgio, dopo anni di buio, abbia generato negli ultimi anni una quantità di potenziali campioni davvero notevole. All'interno di questa categoria si può tranquillamente inserire Hannes Van der Bruggen, centrocampista classe '93 che gioca nel Gent. Cresciuto nel club della città capoluogo delle Fiandre Orientali, Van der Bruggen è da 3 stagioni un pilastro della squadra allenata da mister Hein Vanhaezebrouck, club che quest'anno sta lottando per le posizioni di vertice nella Pro League belga. Dotato di un buon fisico e di un ottimo piede, VDB è il classico centrocampista che detta i tempi dell'azione d'attacco della sua squadra. Come tipologia di giocatore ricorda il nostro Marco Verratti. Infatti, come il giovane pescarese, anche VDB è un giocatore che difficilmente perde o butta via la palla, ama giocare e dialogare nello stretto, le sue giocate non sono mai banali, anche se a prima vista sembrano semplici passaggi, in realtà mette sempre i compagni in grado di creare situazioni pericolose. Non ha un gran lancio, ma preferisce le giocate strette, non disdegnando di accompagnare le azioni offensive con brevi, ma efficaci, sortite in avanti. Forse non è così talentuoso come i connazionali più famosi come Hazard, De Bruyne o Nainggolan, ma si tratta comunque di un giocatore in grado di garantire qualità nella zona nevralgica del campo, qualità di cui molte squadre, specialmente italiane, ne sono totalmente priva.

Punti di forza: ottima tecnica, legge bene le diverse situazioni d'attacco
Punti deboli: lento
Valutazione: 1.5 mil.
Voto: 6+

martedì 22 luglio 2014

YOERI TIELEMANS

Nome: Yoeri
Cognome: Tielemans
Data di nascita: 07/05/1997
Nazionalità: Belgio
Altezza: 176cm
Peso: 70
Ruolo: Centrocampista centrale
Piede: Destro
Squadra: Anderlecht


Come dimostrato nel mondiale appena concluso, il Belgio rappresenta una nazione dove si è avuto una crescita e un ricambio generazionale notevole. Con una squadra composta da ragazzi giovanissimi come De Bruyne, Origi e altri, è riuscita ad arrivare fino ai quarti, perdendo contro l'Argentina di Messi. Alle spalle di questi, già scalpita una banda di ragazzini terribili. Praet, Jaadi, T.Hazard sono pronti per fare il grande salto nella nazionale maggiore. Ma il giocatore più interessante è senza dubbio Youri Tielemans, centrocampista classe '97 dell'Anderlecht che a sedici 16 anni ha già esordito in prima squadra, disputando anche da titolare un match in Champions League. Tielemans è un centrocampista completo dal grande senso tattico nonostante la giovane età. Dotato di un fisico robusto e compatto, predilige accompagnare le azioni offensive con inserimenti da dietro con o senza palla, piuttosto che dirigere le operazioni di regia davanti la difesa. Può giocare sia interno in un centrocampo a 2 che come mezz'ala in uno a 3. Ottimo piede (è anche un buon tiratore di calci da fermo) deve migliorare sia dal punto di vista fisico che tecnico, ma vista la giovane età ha tutto il tempo davanti a se per poterlo fare.


Punti di forza: ottima tecnica, grande personalità.
Punti deboli: deve crescere sotto ogni aspetto fisico, tecnico e tattico.
Valutazione: 7 mil.
Voto: 7+

sabato 5 luglio 2014

PIONE SISTO

Nome: Pione
Cognome: Sisto
Data di nascita: 02/02/1995
Nazionalità: Danimarca
Altezza: 171 cm
Peso: 66 kg
Ruolo: Attaccante esterno 
Piede: Destro
Squadra: FC Midtjylland (acquistato dal Celta Vigo il 31/07/2016 per 6,7 milioni di euro)


Il Midtjylland si conferma di gran lunga il miglior vivaio danese. Dall'accademia (unica in Danimarca) sono usciti giocatori davvero interessanti, il primo dei quali è sicuramente Viktor Fischer, talentissimo dell'Ajax, oppure Simon Kjaer, difensore con un passato in Italia. Nell'ultima stagione, conclusasi con un beffardo secondo posto (perso lo scontro diretto alla penultima giornata contro l'FC Copenaghen), il miglior giocatore del club è stato senza dubbio Pione Sisto, attaccante esterno di origini sudanesi, ma cresciuto sia calcisticamente che culturalmente in Danimarca. Sisto è un attaccante in grado di giocare lungo tutto il fronte d'attacco, tendenzialmente preferisce partire da destra e puntare l'uomo, ma è bravo anche a districarsi nelle zone centrali del campo, grazie alla sua rapidità che gli permette di liberarsi anche in zone dove la marcatura è più stretta e asfissiante. La qualità principale del sudanese è la rapidità nel dribbling. Tecnicamente discreto, è dotato anche di un buon tiro dalla distanza. Nell'ultima stagione in 27 partite ha realizzato 6 gol e 3 assist.


Punti di forza: Rapidissimo, ottimo dribbling
Punti deboli: molto egoista, deve migliorare nella finalizzazione
Valutazione: 1 mil.
Voto: 6.5

domenica 29 giugno 2014

BJÖRN ENGELS

Nome: Bjorn
Cognome: Engels
Data di nascita: 15/09/1994
Nazionalità: Belgio
Altezza: 193 cm
Peso: 75 kg
Ruolo: Difensore centrale 
Piede: Destro
Squadra: Club Brugge


Il Presidente del Club Brugge, Bart Verhaeghe, per mettersi al passo dei rivali dell'Anderlecht, Standar Liegi e Racing Genk, che negli ultimi anni hanno sfornato dai loro settori giovanili diversi talenti, ha deciso di investire notevolmente nell'accademia giovanile del club della città patrimonio dell'Unesco, situata nelle Fiandre occidentali. I risultati sono davvero incoraggianti: il portiere Ryan, il difensore Mechele e soprattutto il centrale difensivo Brian Engels rappresentano il miglior risultato prodotto dalle giovanili negli ultimi anni di storia del club. E pensare che l'esordio come professionista di Engels è stato davvero poco incoraggiante: autogol nel match di Europa League perso contro il Bordeaux. Ma questi sono piccoli incidenti di percorso che possono capitare durante la carriera di un giocatore. Engels nelle successive partite ha dimostrato di possedere qualità fisiche, tattiche e tecniche davvero ottime, soprattutto per un giocatore della sua età. Preso nel 2006 dalle giovanili del Lokeren (dove giocava attaccante), Engels ha disputato da titolare l'intera stagione, formando con De Boeck, Mechele e Ryan, la difesa più giovane del torneo. Le qualità migliori sono il colpo di testa e il senso tattico. Davvero impressionante come riesce a comandare l'intera difesa, nonostante la sua giovane età. Da non sottovalutare l'abilità in fase realizzativa: 5 gol non sono pochi per uno che di mestiere fa il difensore centrale. Chiaramente sotto diversi aspetti deve migliorare: sotto l'aspetto fisico (alto ma esile) e soprattutto dal punto di vista della rapidità.


Punti di forza: Grande personalità, buon colpitore di testa
Punti deboli: lento nel breve
Valutazione: 3 mil.
Voto: 6+

venerdì 27 giugno 2014

EERO MARKKANEN

Nome: Eero
Cognome: Markkanen
Data di nascita: 03/07/1991
Nazionalità: Finlandia
Altezza: 197 cm
Peso: 97 kg
Ruolo: Punta 
Piede: Sinistro
Squadra: AIK Solna (acquistato dal Real Madrid il 25/07/2014 per 2.5 milioni di euro)



Nella prima parte del campionato di prima divisione svedese, sta mettendo in mostra buoni qualità il bomber finlandese Eero Markkanen, punta centrale di 197cm dell'AIK Solna, figlio di una ex star della nazionale finlandese di basket, Pekka Markkanen. Markkanen, alla sua prima stagione al di fuori dei confini nazionali, sta davvero impressionando gli addetti ai lavori, che vedono in lui qualità che ricordano (in piccolo) lo svedese Zlatan Ibrahimovic. Infatti, nonostante la sua grande mole, Markkanen dimostra di avere buone qualità tecniche, che abbinate alla sua grandezza fisica, lo rendono un attaccante davvero temibile. Le sue doti migliori sono il tiro dalla distanza e il colpo di testa. Molto bravo a proteggere palla e far salire la squadra. Inoltre non è affatto lento: in alcuni test fisici ha fatto registrare un ottimo 3"88 nei 30 metri, tempo davvero niente male per un gigante di quasi due metri. Affare low-cost.



Punti di forza: Grande forza fisica, buona tecnica, grande personalità.
Punti deboli: finalizzazione da migliorare
Valutazione: 1mil.
Voto: 6

venerdì 5 luglio 2013

NIKO DATKOVIC

Nome: Niko
Cognome: Datkovic
Data di nascita: 21/04/1993
Nazionalità: Croazia
Altezza: 189 cm
Peso: 82 kg
Ruolo: Difensore centrale 
Piede: Destro
Squadra: HNK Rijeka (acquistato il 30/01/2014 dallo Spezia) - (acquistato il 01/08/2015 dal Lugano)


Possente difensore centrale croato, Niko Datkovic si sta rivelando come uno dei migliori difensori del Mondiale Under 20. Nato nel 1993 a Rijeka, Datkovic è cresciuto nelle giovanili della squadra più importante della città che affaccia sull'Adriatico nel Golfo del Guarnero e con la maglia del Rijeka ha esordito in prima squadra nella stagione 2011/12, collezionando fino ad oggi 33 presenze e 2 gol. Datkovic è un difensore roccioso, molto bravo nel gioco aereo che ricorda in alcune movenze il difensore della Juventus e della nazionale italiana Giorgio Chiellini. Niko è un pò macchinoso nei movimenti ed è per questo che il ruolo nel quale garantisce le migliori prestazioni è quello di centrale in una difesa a 4, mentre in una difesa a 3 potrebbe palesare maggiori difficoltà visto che sarebbe costretto a coprire spazi più ampi e, non essendo molto veloce, questo potrebbe creargli qualche problema. Resta comunque un giocatore da tenere in considerazione e da osservare attentamente, visto anche il neo status da comunitario che contraddistingue i giocatori croati.


Punti di forza: fisico possente, colpo di testa.
Punti deboli: macchinoso, lento.
Valutazione: 1 mil.
Voto: 6+

mercoledì 29 maggio 2013

EUROPEI UNDER 17: I MIGLIORI

Si è concluso da poco l'Europeo Under 17 disputato in Slovacchia che ha visto vincere la Russia, grazie alla vittoria in finale ai calci di rigore contro l'Italia allenata da Zoratto.Come al solito, quando ci sono queste competizioni, sono molti gli occhi degli osservatori a vigilare sulle squadre partecipanti alla manifestazione. Dal punto di vista tecnico è stato un torneo al di sotto delle aspettative. La mancanza di squadre come l'Olanda, la Spagna, la Francia e la Germania ha fatto sì che il livello della competizione non fosse molto alto. Comunque alcune individualità si sono messe in mostra, tra le quali troviamo:

NIKOLA ZIVOTIC (A.VIENNA): Classe '96, Austria. Esterno destro di attacco autore di una rete nella competizione. Giocatore molto rapido che ha messo in mostra buone doti tecniche, mettendo in continua difficoltà gli avversari che trovava lungo la sua fascia.


VALENTINO LAZARO (RED BULL SALISBURGO): Classe '96, Austria. Padre africano, madre greca. In estate era stato praticamente acquistato dall'Inter, ma alla fine il trasferimento è sfumato perché il giovane austriaco ha preferito restare un altro anno nei Red Bull. Sosia di Ronaldinho, insieme ad Halilovic, era il giocatore più atteso del torneo. Trequartista, seconda punta, esterno: Lazaro ha dimostrato di avere le capacità per giocare lungo tutto il fronte d'attacco. Grande tecnica, buon tiro da fuori, deve essere più concreto nelle giocate.


ISAK SSEWANKAMBO (CHELSEA): Classe '96, Svezia. Di origine ugandese, Isak ha saputo sfruttare al meglio la sua forza fisica, nettamente superiore alla media del torneo. In grado di giocare sia come centrocampista centrale che come difensore centrale, Isak, oltre alla potenza fisica, ha dimostrato di avere un buon piede e una grande personalità.


ANTON MITRYUSHKIN (S.MOSCA): Classe '96, Russia. Grande protagonista della competizione, soprattutto nella finale dove, con alcuni interventi miracolosi e soprattutto grazie ai 3 rigori parati agli azzurri, ha permesso alla sua squadra di vincere il torneo. Gigante di 190cm, ha dimostrato grande personalità, freddezza tra i pali e nelle uscite.


ELIO CAPRADOSSI (ROMA): Classe '96, Roma. Difensore centrale di origini ugandesi, si è dimostrato non solo un gran baluardo difensivo, ma all'occorrenza anche un implacabile bomber. Sono 2 le reti realizzate nella competizione. Capradossi è un centrale completo, forte di testa, rapido, buon piede e grande personalità.


FEDERICO DIMARCO (INTER): Classe '97, Inter. Tra i giocatori più giovani del torneo, ma anche tra i più forti. Terzino sinistro di grande forza e tecnica. Gran piede e forza nelle gambe, ciò che lo penalizza di più è l'altezza (170cm) che lo mette in dura difficoltà contro avversari più potenti di lui. Da seguire con grande attenzione!


BEKA VACHIBERADZE (SHAKTHAR D.): Classe '96, Ucraina. Regista ucraino con origini georgiane. Ha realizzato un gran gol contro l'Italia, un sinistro da fuori che ha fatto secco l'estremo difensore italiano Scuffet. Beka è un mancino che ricorda molto il cileno Pizarro. Ottimo piede, buona tecnica, buona capacità nel far girare la squadra, deve migliorare in fase di interdizione.


ROBIN KAIBER (BASILEA): Classe '96, Svizzera. Centrocampista goleador della squadra rossocrociata. Ha dimostrato di essere un centrocampista completo con ottimo fiuto del gol.

ALEN HALILOVIC (D.ZAGABRIA): Classe '96, Croazia. Halilovic era il giocatore più atteso della competizione. Ormai è sulla bocca di tutti da più di un anno. Tutte le grandi squadre sono su di lui, e intanto il prezzo continua a lievitare. Una rete realizzata, solite ottime giocate mai finalizzate, però, dai suoi compagni. Ha confermato quanto di buono si dice su di lui.

mercoledì 16 gennaio 2013

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI


Consigli per gli acqusiti nel mercato invernale
 
ATALANTA: Da colmare una lacuna sul lato destro difensivo. Il Dg Marino è in trattativa con Sampirisi, prestito con diritto di riscatto dal Genoa. Essendo il Dg avellinese molto attento al mercato argentino, consiglio l'acquisto di Ivan Pillud, terzino destro del Racing Avellaneda classe 1987, con un anno di esperienza (non positiva) in Europa nella Liga spagnola con la maglia dell'Espanyol
BOLOGNA: Il problema della squadra felsinea è soprattutto quello di sfoltire l'ampia rosa agli ordini di mister Pioli. Giocatori come Paponi, Rodriguez, Gimenez, Riverola sono tutti in lista di sbarco e sarà molto difficile piazzarli sul mercato. Nel 4-2-3-1 che il mister della squadra bolognese sta utilizzando nelle ultime partite manca un'ala di ruolo. Potrebbe essere un'idea il prestito di uno tra Llama (Fiorentina) e Stevanovic (Torino).
CAGLIARI: Prima di tutto bisogna capire il futuro di Nenè e Pinilla. Se dovessero partire entrambi, Cellino dovrà intervenire sul mercato per acquistare una prima punta. I nomi giusti potrebbero essere quello di Sforzini del Grosseto, squadra ormai allo sbando, o un colpo esotico come Leonardo Ulloa, bomber argentino 25enne dell'Almeria, club della Segunda Division spagnola.
CATANIA: Due sono i ruoli scoperti nel club etneo: il "vice Lodi" (ma sarebbe meglio dire il "dopo Lodi") e il "vice Bergessio". Il Catania è da qualche anno molto attento ai giocatori sudamericani, in particolar modo agli argentini e per il ruolo di regista un nome interessante è Alejandro Faurlin (25), centrocampista centrale in uscita dal QPR. Per l'attacco Emmanuel Gigliotti (25) del Colon può essere un obiettivo fattibile, così come Facundo Ferreyra (21), bomber del Velez.
CHIEVO VERONA: Nel 4-3-3 di Corini urge l'acquisto di un'ala offensiva. Il ritorno di Farias dal Padova non può bastare, così come l'impiego in quel ruolo di Pellissier o Théréau. Due opzioni possono essere il parmense Palladino, che ha bisogno di giocare per ritrovare il ritmo partita, e l'ala sinistra del Varese, Nadarevic (25).
FIORENTINA: Con l'acquisto di Larrondo e Giuseppe Rossi, il Ds Pradè è riuscito a tappare la falla offensiva del club gigliato. Resta da coprire il ruolo di vice Pizarro, che potrebbe essere preso dal bosniaco (di passaporto olandese) Haris Medunjanin, classe 1985, regista del Gaziantepspor, club turco che difficilmente però lo lascerà partire nel mercato di gennaio.
GENOA: Con gli acquisti di Eros Pisano e Manfredini in difesa, Matuzalem a centrocampo e Floro Flores in attacco, il club del Presidente Preziosi si candida ad essere la regina del mercato di riparazione. Serve un rinforzo sulle fasce, soprattutto quella mancina di centrocampo, dove le precarie condizioni fisiche di Vargas non consentono di restare tranquilli. Un nome è quello di Franck Tabanou (23) del Tolosa.
INTER: Il club milanese del Presidente Moratti deve intervenire soprattutto nella zona mediana, dove (Guarin a parte) è evidente una mancanza di qualità. Giocatore che potrebbe far a caso del club nerazzurro è Younes Belhanda (22), trequartista/centrocampista centrale marocchino del Montpellier, giocatore che si sta ripetendo dopo la grande stagione passata
JUVENTUS: Alla vecchia signora serve solo un grande centravanti. Immobile, Gabbiadini sono buoni giocatori ma certamente non rappresentano le soluzioni ideali. É chiaro che è molto difficile acquistare una grande punta nel mercato invernale. Se il Dg Marotta non dovesse riuscire a portare a termine l'operazione Drogba, la soluzione migliore sarebbe quella di rimanere fermi sul mercato. Padoin e Bendtner possono essere 2 operazioni in uscita.
LAZIO: - 3 punti dalla Juventus...e allora perchè non credere allo scudetto? Lotito è chiamato a fare un piccolo sforzo di mercato per poter raggiungere un risultato che in estate era davvero impensabile. La Lazio può migliorare soprattutto a centrocampo, dove c'è bisogno di un giocatore in grado di dare quantità e qualità alle giocate richieste da mister Petkovic. Il nome che circola nelle ultime ore è quello di Granit Xhaka (20), kosovaro-svizzero del B.M'bach. E secondo il mio parere, Xhaka rappresenta un grande giocatore che potrebbe far fare il salto di qualità alla squadra della capitale. 
MILAN: Secondo la nuova politica, il Milan farà solo acquisti di giovani talenti. Il primo ruolo da migliorare è quello di terzino sinistro. Le attenzione del club di via Turati si stanno concentrando sull'ex nerazzurro Davide Santon. Un altro nome interessante potrebbe essere Jetro Willems (19) del PSV. A centrocampo c'è bisogno di un ricambio totale. Strootman (22) e Lodi sono 2 ottimi giocatori, Nainggolan sarebbe perfetto nel centrocampo a 3. In attacco, oltre a Balotelli, 2 ottimi investimenti sono Berardi (18) del Sassuolo e Ademilson (18) del San Paolo.

NAPOLI: Con la squalifica di Cannavaro e la sfiducia nei confronti di Uvini e Fernandez, urge un acquisto di alto livello in difesa. Paletta sarebbe un nome perfetto, perchè abituato a giocare in una difesa a 3. Un'idea potrebbe essere Spolli, che ha manifestato l'idea di andare via da Catania, o Silvestre dell'Inter. Un pensiero si potrebbe fare su Coates (22) del Liverpool, difensore uruguagio che quest'anno non riesce a trovare spazio nella squadra inglese

PALERMO: Per prima cosa nel club siciliano bisogna fare chiarezza. Bisogna scegliere i giocatori in rosa su cui puntare e vendere il resto. Serve una punta centrale d'area perchè Miccoli e Dybala non posso rappresentare il perno centrale del tridente di Gasperini. Lo Monaco è molto attento al mercato sudamericano, ma questo non è il momento delle scommesse. Un'idea può essere Acquafresca in uscita dal Bologna, lo sloveno Robert Beric (21) del Maribor o il prestito di Kozak della Lazio.
PARMA: Il club ducale ha bisogno di un rinforzo sulla fascia sinistra. Un nome davvero interessante è quello di Timothée Kolodziejczak (21), terzino sinistro del Nizza, ex Lione. In questa stagione (la sua prima vera stagione da titolare) Kolo sta dimostrando tutte le sue qualità fisiche e tecniche e bloccarlo ora per prenderlo a giugno può essere un'ottima operazione di mercato.

PESCARA: Il regista di centrocampo e un difensore centrale sono le priorità. D'Agostino è il nome che sta trattando il Ds Delli Carri (una grande sorpresa), e il centrocampista del Siena sarebbe un rinforzo ideale per il centrocampo abruzzese. Un regista interessante può essere Wolff Eikrem (22) del Molde. Per il ruolo di difensore centrale consiglio Okore (20) del Nordsjelland, difensore danese di origini ivoriane.

ROMA: La squadra giallorossa ha bisogno di 2 innesti: un terzino destro in grado di entrare in competizione per il posto da titolare con Piris e un esterno d'attacco che possa far rifiatare capitan Totti. Nel ruolo di terzino destro un nome è quello di Inkoom (23) terzino ghanese del Dnipro, che non si è ambientato bene in Ucraina. Per il ruolo di esterno offensivo gli occhi di Sabatini sono tutti sull'esterno belga-marocchino Chadli (23) del Twente, giocatore dalle grandi qualità tecniche. Altri nomi interessanti sono Mertens (25) del PSV e Yarmolenko (23) della Dynamo Kyev.

SAMPDORIA: Nel 3-5-2 del profeta Delio Rossi, un buco evidente lo troviamo sulla zona sinistra del centrocampo, dove troviamo Estigarribia che non è in grado di coprire l'intera fascia. Un'idea potrebbe essere quella di prendere in prestito dall'Everton il costaricano Bryan Oviedo (22), giocatore dotato di una grande velocità e di una buona tecnica.

SIENA: Sembra che il Pres.Mezzaroma si sia arreso e cerchi di raccattare più soldi possibili con la cessione dei suoi migliori giocatori (Calaiò, Larrondo e Zè Eduardo ufficiali, Neto e D'Agostino quasi). La rosa ha bisogno di un paio di centrocampisti e di 2 attaccanti in grado di fare la differenza. A centrocampo un nome può essere Celso Borges, costaricano 24enne dell AIK Solna, giocatore che garantisce qualità e una buona dose di gol. In attacco le soluzioni possono arrivare dalla Serie B: Caracciolo del Brescia, Sforzini del Grosseto, Antenucci dello Spezia sono tra quelli che il budget del club toscano può permettersi. Attenzione anche a Beric e Acquafresca, oltre al pupillo di Iachini, Nicola Pozzi.

TORINO: Se dovesse concludersi favorevolemente la telenovela Barreto e capitan Bianchi dovesse rimanere nel club granata, Ventura avrebbe bisogno solo di un centrocampista in gradodi abbinare quantità e qualità. Il sogno del tecnico è Almiron del Catania, ma il club etneo non lo vuole cedere. Si potrebbe fare un tentativo per Marrone della Juventus o Guarente del Bologna. All'estero Carlos Sanchez (26) colombiano del Valenciennes sarebbe un grande colpo.

UDINESE: Dopo i colpi Brayan Perea (19), attaccante colombiano e Frano Mlinar (19) centrocampista croato, la squadra del Presidente Pozzo si conferma ancora una volta come uno dei migliori club nel mondo per quanto riguarda la scoperta di giovani talenti. Perea è un giocatore che ricorda Ocampos, trequartista argentino acquistato in estate per 8 milioni di euro dal Monaco. Su di lui il club friulano ci crede tantissimo.

venerdì 10 giugno 2011

KEVIN STROOTMAN

Nome: Kevin
Cognome: Strootman
Data di nascita: 13/02/1990
Nazionalità: Olanda
Altezza: 186 cm
Peso: 80 kg
Ruolo: Centrocampista
Piede: Destro 
Squadra: Utrecht (03/07/11 ceduto al PSV) - (ceduto alla Roma il 16/07/2013 per 17 milioni)

(foci24.net)

Messosi in luce con la maglia dello Sparta Rotterdam nella stagione 2008/09 conclusasi con la promozione della seconda squadra di Rotterdam nella Eredivisie, Kevin Strootman è stato acquistato nel gennaio 2010 dall'Utrecht, con la quale ha totalizzato 14 presenze e 2 gol (ai quali bisogna aggiungere i 4 gol realizzati in serie B con la maglia dello Sparta). Gran pupillo del tecnico della nazionale olandese van Marwijk (che lo ha convocato gia 4 volte), Strootman è un centrocampista completo, dotato di un grande fisico e buoni piedi. E' prettamente un centrocampista difensivo che nell'Utrecht e in nazionale viene schierato come schermo difensivo, ma secondo il mio parere il ruolo ideale è quello di mezz'ala sinistra perchè così può sfruttare la corsa, la progressione e il tiro dalla distanza. Dotato anche di un ottimo lancio, Strootman può giocare anche come regista classico, anche se i tempi di manovra non sono esattamente quelli di un vero e proprio centrocampista che dovrebbe iniziare le azioni offensive della squadra

Punti di forza: forza fisica, buon lancio.
Punti deboli: irruento.
Valutazione: 4mil
Voto: 6,5